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Anche tu come Dawson Leery – #Zenfone 2 Project

ZenDawson
Written by Shonel

Se questo nome non vi dice niente, come minimo avete meno di 25 anni e/o non siete di quelli che la mattina stanno a casa a vedere le repliche delle serie TV smielate.
D’altro canto, se sapete a chi mi sto riferendo, non voglio dire che siate vecchi, però che qualche righetta “d’esperienza” ce l’avete anche voi.

dawson-cryingMa cosa c’entra il biondo protagonista di Dawson’s Creek e perché addirittura dargli della rilevanza mettendolo nel titolo?
È presto detto: oggi si parla di FOTOGRAFIE, ed il piagnucoloso abitante di Capeside (fantasiosa cittadella provinciale americana) tra il dire ed il fare di voler diventare un regista cinematografico, ha avuto una parentesi da fotografo.
Di quelli che scattano quelle tediose foto in bianco e nero di particolari insignificanti ma che, solo per l’essere in bianco e nero, tutti a dire che erano splendide ed artistiche.

Se ancora non avete capito dove voglia andare a parare, non vi stupite, perché non ci sono ancora arrivato.

L’integrazione di lenti fotografiche all’interno dei primi telefonini multimediali, e successivamente l’evoluzione dei social network. ha portato alla creazione di piattaforme esclusivamente fotografiche dove la gente ha iniziato a dare sfogo al proprio senso artistico fotografico.
Abbiamo così iniziato a vedere florilegi di tramonti di ogni parte del mondo in tempo reale, spaccati di vita quotidiana di gente e scorci di luoghi natii di chissà chi, gattini ed animali da compagnia in ogni possa, ma soprattutto, come detto poc’anzi, la liberazione dell’estro creativo all’interno di ognuno di noi.
O, permettetemi, il presunto tale!

Ok, lo ammetto, alcune foto sono veramente belle e veramente emozionanti, come altrettanto ce ne sono alcune che rasentano l’imbarazzante o il “ne avevamo veramente bisogno”?
Su quest’ultima affermazione si potrebbe aprire il capitolo SELFIE, che preferirei evitare perché, potrebbe ritorcermisi contro, essendo il mio INSTAGRAM, un florilegio di foto fatte a me stesso, alle volte motivate, alle volte no.

Io rinascerò, #zenfone 2 a primavera…

Una foto pubblicata da @shonel_g in data:

dawson-poraccioTornando all’emotivamente sfortunato Dawson (ricordiamoci tutti che l’amore della sua vita, Joey, si è fidanzata, trovando come compagno di vita il suo migliore amico Pacey), si può dire che egli avesse tra le mani uno strumento fotografico altamente professionale, quindi verrebbe da dire “grazie al ciufolo” che gli venivano bene anche foto di un batuffolo di polvere nell’angolo della sua stanza!

E anche se oramai, certi strumenti sono nelle mani di chiunque (che se le possano permettere, ma anche no), c’è chi ci prova anche con i cellulari a fare foto “fighe”, applicando filtri di ogni tipo che tentano di regalare un senso a foto che non ce l’hanno.

E pensate che i cellulari siano rimasti a guardare?
Oramai le funzioni fotografiche integrate negli smartphone sono arrivate a raggiungere livelli quasi professionali.
Me ne sto rendendo conto anche io, che di fotografia non ci capisco un pixel, con lo ZENFONE 2, che con i suoi 13 MegaPixel di fotocamera posteriore, e i 5 di quella anteriore, fa delle foto che la macchinetta digitale alla quale mi sono affidato per anni, al confronto, pare uscita da un sacchetto di patatine.
Poi mettici che ci sono delle funzioni che amichevolmente abbiamo chiamato, tra amici, “SPIANARUGHE” che quando fai i selfie ti fanno sembrare con la metà dei tuoi anni, (si, anche io sembro avere di nuovo 18 anni, anche se manca il filtro “copri i capelli bianchi” e spero che ASUS mi legga così lo inventa e lo mette come upgrade).
JpegJpeg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che poi, mica è tutto merito delle lenti potenti; dietro c’è tutto un lavoro di software che potenzia l’ottica, rendendola veramente concorrenziale con le ingombranti macchine da paparazzo (e che non ti fanno manco telefonare).

La funzione SUPER RESOLUTION fa praticamente arrivare i 13Mpx a fare foto con qualità da 52Mpx.

Ed ancora, come ho detto, io non ci capisco niente di fotografia, quindi non riesco minimamente ad usare le impostazioni manuali di esposizione, priorità di tempi, apertura, ISO, bilanciamento del bianco, ecc., che per me sono ostrogoto, e per questo lascio fare tutto alle modalità automatiche pre-impostate, al SUPER HDR, alla modalità LUCE BASSA che fa sembrare luminose anche le foto al semi-buio, senza accecare col flash, e al flash led REAL TONE, che t’accieca, però ti fa sembrare naturale allo scatto.

Insomma….

Se avete un po’ di vena fotografica, come il buon Dawson, ora potete far sembrare qualunque cosa vagamente artistica grazie agli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia che faranno sembrare le vostre foto delle piccole opere d’arte.
Però, diciamocelo, se ciò che decidete di fotografare è pessimo, al massimo diventa artisticamente pessimo.

Quanto a me, continuerò a farmi i selfie agli eventi (così sfrutto anche il ZERO SHUTTER LAG che viene comodo quando la foto deve essere fatta in fretta), poichè, di vena artistica fotografica, ho capito averne zero.

PS: Si ringrazia la partecipazione degli amici Bolla e Marta che hanno acconsentito a lasciarmi pubblicare i selfie che si son fatti con lo Zenfone.

PPS: nessuno di questi amici è stato maltrattato nella realizzazione di questo post.

fotocamera

About the author

Shonel

Mi occupo da tempo di Digital, Web & Social Media Marketing e docente di quest'ultimo per conto di HTML.IT

Porto il tutto avanti con la mia attività di consulenza: Shonel Consulting.

Articolista, Recensore di software & Hardware e quando serve presenzio a qualche evento...

Ma non solo:

Istruttore di nuoto, appassionato di Cinema, Serie TV, Tecnologia e Musica.

Ultimamente mi hanno anche chiesto di organizzare degli eventi...

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