Parlane come se fossi al pub Slider

Dr Jeckyll & Mr. Nerd – #Zenfone 2 Project

Written by Shonel

revengenerds_2Non sempre è facile parlare di un qualcosa di tecnico cercando di non essere pedanti, sfoderando numeri e dati tecnici che interessano solo i geek o i mega nerd (che per qualcuno potrebbe essere una tautologia, ma non è così!) che li imparano a memoria, snocciolandoli durante quelle poche conversazioni in cui sono “master” sembrando che parlino una lingua che sanno solo loro, tipo l’elfico, al cui confronto l’arabo è comprensibile e alla portata di tutti.

Solitamente l’effetto che fanno, a chi ascolta, è più o meno questo O_O (si possono mettere le faccette nei post? Non lo so, ma visto che “il blog è mio e me lo gestiscio io”, lo faccio) o di creare il totale vuoto intorno a loro, quel vuoto tipo “indosso risvoltini alti con i mocassini e intorno a me non c’è l’ombra di una donna nel raggio di 500 metri”.
(SALUTIAMO GLI AMICI HIPSTER CHE CI STANNO LEGGENDO)

Però la promessa che mi sono fatto da quando ho aperto questo blog è quello di parlare alle persone il più comprensibile possibile, come si fosse al pub davanti ad una birra, o molto più semplicemente, come si potrebbe parlare a chi veramente vuole capirci qualcosa perché magari di un telefono, o qualunque altro prodotto su cui investire dei soldi, vogliono sapere cos’abbia al suo interno; o dell’utilizzo di un social network ed il suo potenziale personale o professionale (cosa per altro già fatta quando ho parlato di Twitter).

Se siete miei lettori, o mi seguite su Twitter o Facebook, avrete visto che ho parlato più volte del nuovo ZenFone 2, e di alcune sue peculiarità, in maniera anche divertente e divertita, volendo giocare sulle caratteristiche che accomunano ogni smartphone in circolazione adesso, e che diventano delle “necessarietà” (neologismi a go-go) per chiunque, ma da alcune cose più tecniche non si può prescindere.

Per esempio, ora potrei spararvi una serie di paroloni come ZenMotion, SnapView e Trend Micro™ Security, che non vi dicono niente ma che non sono altro che delle peculiarità proprietarie dello Zenfone, o meglio, della sua interfaccia proprietara ASUS, chiamata ZenUI.

Prendiamo ZenMotion per iniziare: ha le Gesture, che non sono altro che un modo più veloce per richiamare funzioni o aprire app.
State cucinando e volete fare delle foto in corso d’opera ma fintato che sbloccate la schermata e si attiva la funzione, si brucia tutto? Scrivete una C col dito sullo schermo e la fotocamera si apre (e fate attenzione a fare foto di cibo, soprattutto mentre cucinate, prima che vi cada lo smartphone nella pentola bollente).
W e si apre il browser per navigare.
Toccate due volte lo schermo spento e “magicamente” si attiverà il dispositivo, e indovinate come sia chiama questa gesture? Tap Tap, manco a dirlo!
E se fate “Shake Shake”, che non è altro che scuotere un po’ il device, tutte le cose che non avete tempo di leggere (un articolo su di un sito, una mail, o una cosa importante) andranno nel Do It Later, che vuol dire nient’altro che “fallo dopo”, nel quale c’è la funzione What’s Next, per evadere a mano a mano tutte le cose che avete rimandato.

Mi piace questa funzione del “Do It Later”, perché fare una cosa subito quando la si può rimandare a dopo? 😛
Ok ok.. un po’ di pigrizia ci vuole ogni tanto, no?

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Ok, siete ancora qui?
Non vi siete ancora persi?
Se ancora state leggendo due sono le cose: O siete curiosi di sapere dove voglia andare a parare o siete veramente interessati.

Perché posso andare avanti a dire paroloni e dettagli tecnici, perché c’è chi gode di questo e chi sono io per privarlo di tale piacere?

Posso dire ZenLink per condividere, scambiare file; ShareLink per condividere foto, musica, video, documenti e anche app Android con una velocità 60 volte superiore che con il BlueTooth; PartyLink per condividere con gli amici foto e video anche senza connessione internet; PCLink per usare il PC per scrivere e copiare link e testi direttamente dallo ZenFone 2 e, viceversa, RemoteLink per usare ZenFone 2 per scrivere, controllare presentazioni e contenuti multimediali sul tuo PC.

(ok, questo l’ho preso dal sito, ma so che c’è chi è curioso di saperlo)

Ok, sta iniziando a girare la testa anche a me.. troppi termini tecnici, troppe funzioni.. ci vuole una boccata d’aria.
Distraiamoci e torniamo all’inizio di quello che volevo dire.

AVETE VISTO?
nerd-danceNon è facile parlare di questi dettagli tecnici senza scadere nel listone infinito o farla sembrare una recensione tecnica.
Ve ne ho appena dato la prova.
Poi so che ci sono miei colleghi, che invidio tantissimo, che riescono a tirare fuori sempre il lato divertente da tutte le cose, ma sarà il mio nerd-side, che ogni tanto si impossessa di me come un simbionte, a farmi entrare nel “tunnel dello smanettone”, quella zona buia della mente dove devi scoprire tutto, toccare tutto, testare tutto quello che sia tecnologia… bvvv… mi sta venendo la bava alla bocca.
VADE RETRO NERD!

È come quando mi voglio rilassare, che dico “ora gioco un po’ a qualcosa e non penso a niente” (e non facciamo facili battute sul “non pensare” eh..) che mi prendo, la console o il telefono e mi isolo dal mondo quei 15/20 minuti (quando va bene).
Giochi per rilassarti..
Giochi per decomprimere…
C’è chi va a correre, c’è chi gioca…
Ok, anche questo è una cosa molto nerd, e finisce che il suddetto nerd (si, sono passato ad una indefinita terza persona, che mi vergogno ad ammettere che succeda anche a me), si vada a leggere le caratteristiche di quello che va a comprare per esser certo di avere tra le mani un qualcosa di affidabile, perché ok rilassarsi, ma vogliamo farlo in alta definizione e senza che il gioco vada a scatti?
DAI, IL MINIMO INDISPENSABILE!
E ti studi cosa c’è dentro la console che attaccherai alla televisione, o nello smartphone.. PERCHE’ TI DEVI RILASSARE!
Quindi son puri dettagli che, per esempio, a caso, lo ZenFone abbia un processore 64-bit Quad-core Intel® Atom™ Z3580 fino a 2,3 GHz affiancato dalla potente GPU PowerVR-G6430 e Android 5.0 Lollipop, con vetro Corning® Gorilla® Glass 3 perché quando ti incarognisci inizi a picchiare sullo schermo come un dannato per abbattere il demone che ti sta uccidendo..
DETTAGLI, no?
TANTO DEVI SOLO GIOCARE PER RILASSARTI… (ricomincia la bava)
(C’è anche chi è più grave, gli UBER NERD, che si costruiscono i computer per giocare… grazie a dio non sono tra quelli)

Allora niente giochi, guardiamoci un video.. ma lo vuoi vedere bene no?
Chiaro, limpido, con dei colori vividi.. quindi non vuoi usare qualcosa con uno schermo da 5.5 e sistema TruVivid e suono cristallino SonicMaster?

darthNiente, è impossibile contenere il mostro nerd che si annida dentro chi ha una minima passione per la tecnologia.
Prende il controllo e ti trasforma da un pacato Dr. Jeckyll ad un mostruoso Mr. Nerd.
In qualcuno è più grave e diventa quasi una patologia che porta a parlare solo di cose nerd, in modo nerd, monotematicamente nerd.. (avete presente Sheldon Cooper?)

Ma c’è una soluzione, un antidoto, che su di me ha funzionato.
Si chiama BIRRA.
Provatela e sappiatemi dire.

PS: Essendo, questo post, scritto di mattina, e non potendo usare l’antidoto prima di sera, ho usato il Best Of dei Garbage per tenermi calmo e sedato, per quanto possibile.
Provateci anche voi.

zenfone2

About the author

Shonel

Mi occupo da tempo di Digital, Web & Social Media Marketing e docente di quest'ultimo per conto di HTML.IT

Porto il tutto avanti con la mia attività di consulenza: Shonel Consulting.

Articolista, Recensore di software & Hardware e quando serve presenzio a qualche evento...

Ma non solo:

Istruttore di nuoto, appassionato di Cinema, Serie TV, Tecnologia e Musica.

Ultimamente mi hanno anche chiesto di organizzare degli eventi...

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