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La Vecchia (signora) e il Mare (di tecnologia) – Test ZenPAD

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Written by Shonel

Non me ne voglia Hemingway per aver storpiato il nome della sua opera letteraria, ma questo titolo mi frullava in testa da quando ho deciso di scrivere questo pezzo.
Ora poi storceranno il naso quelli che capiranno che la “Vecchia (signora)” altri non è che mia madre, pensandomi irrispettoso nei confronti della genitrice, ma “Mia madre e il mare di tecnologia” o “La signora in quella che non è più definibile terzà età ma seconda età avanzata e il mare di tecnologlia” non avrebbero avuto lo stesso richiamo letterario dell’opera del buon Ernest.

Avrei potuto scomodare anche Melville ma non so quanto sarebbe stato bello paragonare la matrona al capitano Ahab, anche se per lei la tecnologia rimane una balena bianca.

Insomma, se avete aguzzato un po’ l’ingegno, avrete capito che questo post verterà sull’incontro (ma meglio definibile “scontro”) di una donna di grandissima cultura ma informaticamente analfabeta, con (anzi) un rifiuto genetico per la tecnologia.
Non che non l’accetti, mica è una donna medioevale, ha solo un profondo rapporto conflittuale con la cosa.

E quale miglior modo per farle vincere le sue ancestrali difficoltà se non mettendole in mano un tablet di ultima generazione?

Prima che mi denunciate al tribunale dell’AIA per crimini contro l’umanità, lasciate che vi spieghi:
ZenPad-WM-005Madre ha espresso di sua sponte, la necessità di avere accesso ad uno strumento che le permettesse di controllare il suo indirizzo di posta elettronica, fin’ora a mio esclusivo appannaggio, perché stufa di dover sempre aspettare le mie tempistiche di controllo delle sue mail, e una indipendenza nell’accedere a internet, o come lo chiama lei il “VVV”.

La concomitanza di tempi è stata perfetta perché ho appena ricevuto da testare il nuovo tablet dell’ASUS: il nuovo ZenPad, con schermo da 10,1 pollici (tutte le caratteristiche tecniche ve le metto a fine post, perché so che a molti di voi interessano!).

Con lo schermo grande e luminoso, e avendo impostato i caratteri grandi per facilitare la lettura dei testi, il grande scoglio da superare è quello di una superficie touch.

Noi che siamo abituati da anni, o chi è cresciuto con già l’idea del non sentire la sensazione dei tasti sotto le dita, non potremo mai capire quello che il primo impatto di toccare una superficie di vetro che fa “cose” al semplice tocco.
Senza che ci sia un feedback sensoriale sotto il polpastrello.

Lo sguardo spaesato ma curioso davanti a tutte le app del sistema ANDROID 5.0 (lollipop), con interfaccia personalizzata ASUS ZenUI, sicuramente è stato importante, ma subito ha riconosciuto l’icona della mail che ha prontamente premuto (con una qual certa forza).
Dopo aver spiegato che basta appoggiare la punta del dito, senza farlo toccare dall’unghia (sembra strano per voi leggere questo, ma mettetevi nei panni di chi non ha mai provato), ha visto aprirsi tutte le mail finora giunte al suo indirizzo tanto da dire con vivacità “MA MI HA SCRITTO COSì TANTA GENTE?” seguito dall’aspettato “E NON MI HAI DETTO NIENTE?” J.

La cosa bella è stato il vedere la facilità con cui ha preso subito confidenza, non solo con lo ZenPAD, ma con tutte le opzioni che dava, così da farle nascere una naturale curiosità di provare ad aprire le app che attiravano la sua attenzione, nonché quelle di cui ha sentito sempre tanto parlare.

ZenPad-WM-001Per esempio YouTube, che aveva sempre visto citato in tv, ma mai usato in prima persona, andando subito a cercare quelle che erano le sue musiche preferite per poi ascoltarle dagli altoparlanti frontali, mentre sbrigava le faccende domestiche.
È riuscita anche ad usare Maps;LEI, che fino al giorno prima guardava le strade e i mezzi con cui raggiungerle col TuttoCittà cartaceo, che personalmente avevo già dato per estinto!

Da li in poi è stato tutto in discesa, anche andare sul browser integrato ed iniziare a navigare non è stato troppo complicato.
Certo, ancora deve prendere confidenza con la tastiera, e imparare a chiedere tutte le schede che apre (oltre a riconoscere le insidie di internet), ma piano piano ce la farà.
Un momento tutto da ridere è stato quando è partito il servizio di riconoscimento vocale della Search di Google che ha iniziato a scrivere tutto quello che stesse dicendo a me, facendole venire poi il timore di parlare dicendo “shhh.. quello ci sente”!
😀

ZenPad-WM-006Ringrazio il cielo che nel “test kit” fosse presente anche una custodia rigida TriCover con tanto di supporto per tenere in piedi lo ZenPad, se no sarebbe stato molto più complicato farle usare la tastiera e prendere confidenza con il touchscreen.
Per non parlare della garanzia ASUS ZenCare+, che per un anno, metti che le cada o non si accenda improvvisamente più, lo riparano e/o sostituiscono con uno nuovo; e ora che Madre sta andando così bene nel suo approccio tecnologico, non vorrei mai che se ne allontanasse.

Mi rimarrebbe di insegnarle a fare le fotografie, così anche da convincerla a portarlo fuori di casa così da sfruttare anche il 3G e non solo il WIFI, ma per quello ha detto di voler aspettare, anche perché è sempre stata una persona molto schiva davanti ad un obiettivo, e penso si noti dalle foto presenti in questo post, nelle quali non è mai voluta comparire in faccia, nonostante la mia accezione “guarda che poi penseranno che io sia Norman Bates e che tu non esista!”.

Per ora la storia arriva fin qui, con Madre che sempre più spesso è seduta al suo tavolo a usare lo ZenPad, con sempre mille domande sui funzionamenti.
Mi auguro solo che sia un primo passo, poi magari arriverò a convertirsi allo smartphone!

PS: tecnicamente il pezzo è finito con la foto qui sopra, ma ho pensato che magari qualche curioso “ipertecnologico”, si starà chiedendo quali possano essere le configurazioni del nuovo arrivato di casa ASUS, quindi un po’ di specifiche nude e crude potrebbero essere comunque d’interesse:

SPECIFICHE TECNICHE:

ZenPad™ 10 ( Z300C/CG/CL)

Processore Intel® Atom™ Z3560 quad-core, 64-bit (Z300CL)

Intel® Atom™ x3-C3230 Quad-Core, 64bit (Z300CG)

Intel® Atom™ x3-C3200 Quad-Core, 64bit (Z300C)

GPU IMG PowerVR Series 6 – G6430 (Z300CL)

Mali-450 MP4 (Z300CG/Z300C)

Sistema

operativo

Android 5.0 (Lollipop)

Display 10.1-inch LED Backlight WXGA (1280×800) IPS display

Supporto multi-touch 10 dita

Corning® Gorilla® Glass

Rivestimento anti-impronta

Tecnologia full lamination

Tecnologia ASUS Tru2Life

Fotocamere Frontale: 0.3 MP/ 2 MP

Posteriore: 2 MP/ 5 MP (Z300CL)

Memoria 2GB di RAM

Archiviazione 8GB/16GB/32GB 3

5GB di spazio ASUS WebStorage; 11GB aggiuntivi per il primo anno.

100GB di spazio su Google Drive per 2 anni.

Reti 2G (Z300CL/Z300CG):

EDGE/GSM :

850(5) / 900(8) / 1800(3) / 1900(2),

3G (Z300CL/Z300CG) :

WCDMA :

850MHz(5)/900MHz(8)/1900MHz(2) /2100MHz(1)

4G (Z300CL):

LTE:

700(28)/800(20)/850(18)/850(19)/850(26)/900(8)/1800(3)/1800(9)/2100(1)/2500(41)/2600(7)

Connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n

Bluetooth 4.0

3G: HSPA+ 21/5.76 Mbps (ZE300CG)

3G: HSPA+ 42/5.76 Mbps (ZE300CL)

4G LTE: 150Mbps (ZE300CL)

Audio 2 x altoparlanti frontali con DTS-HD Premium Sound™

Tecnologia ASUS SonicMaster

Porte 1 Å~ Micro USB

1 Å~ Connettore audio 2-in-1 (Cuffia / Mic-in)

1 Å~ lettore di schede Micro SD

Sensori Accelerometro / Bussola elettronica / Sensore luce ambientale/ Sensore di prossimità

Batteria 18Wh non rimovibile. Durata: 8 ore (Z300C/CG) / 9 ore (Z300CL

Navigazione GPS e GLONASS

Colori Bianco, Aurora Metallizzato

Dimensioni 251,6 x 172 x 8,9 mm

Peso 510 grammi

About the author

Shonel

Mi occupo da tempo di Digital, Web & Social Media Marketing e docente di quest'ultimo per conto di HTML.IT

Porto il tutto avanti con la mia attività di consulenza: Shonel Consulting.

Articolista, Recensore di software & Hardware e quando serve presenzio a qualche evento...

Ma non solo:

Istruttore di nuoto, appassionato di Cinema, Serie TV, Tecnologia e Musica.

Ultimamente mi hanno anche chiesto di organizzare degli eventi...

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