Pareri Personali Personal Branding Slider

LA VITA VERA È FUORI DA INTERNET (?)

competitor-instagram
Written by Shonel

Quante volte ho letto questa frase a metà tra il pratico ed il teoretico.
Quante volte ho visto gente incavolarsi e litigare per questa frase, che viene percepita come una crudele frecciata o come un grosso macigno rotolante.

Il più delle volte, queste parole vengono usate per suggerire malignamente all’interlocutore che chi mette troppo di Se sui Social –aka Vita Digitale- (per iscritto o per fotografia) debba colmare delle lacune della Vita Reale; vuoi carenze affettiva, vuoi carenze d’attenzione, vuoi un qualunque altro motivo personale.

Ma non è tanto l’aspetto “psicologico” della questione che mi interessa toccare, dato che non ne sarei nemmeno in grado, e nemmeno un aspetto tecnico che in parte ha già fatto JuliusDesign in questo post, e che ha fatto da catalizzatore di quanto già stessi pensando da un po’, incontrando svariate interazioni a riguardo.

Ho già dato un anticipo su Facebook, del mio pensiero a riguardo, con un post:

mondo-sommerso-instagram“La sola immagine che correda questo post mi farebbe dire che “LA VITA VERA È FUORI DAI SOCIAL” sia una grande verità.
Ma non nel senso che “sui Social si postino solo falsità” (non solo, al 60%) ma che dietro una foto o una frase o un selfie ci sia molto di più.
Poi chi non è d’accordo.. avrà le sue verità

Ps: detto questo, ora mi posso leggere il post che dall’incipit la dice lunga su tutto quello che tanti sanno già ma fingono di non sapere mascherandosi da candidi.
.
Sento molti dire “IO SONO SINCERAMENTE ME STESSO SUI SOCIAL, COSÌ COME IO SONO, COSÌ SCRIVO E PUBBLICO E FOTOGRAFO” (il caps-lock è un po’ per dare il tono con cui lo sento –o leggo- spesso dire, chiedendomi se sia più per convincere gli altri o se stessi) e io gli credo, perché è vero che molti, alle volte, senza filtri mentali e sfiorando deliri di onnipotenza, dicano e pubblichino le cose che hanno davanti ai propri occhi, senza pensarci un attimo (nemmeno alle possibili conseguenze) in nome della purezza, verità e sincerità e simpatia, e bla bla bla.

Un po’ li ammiro per la spensieratezza, ma questo “Sum ergo Social ergo Sum”, o per citare il claim di una campagna pubblicitaria “Perché io valgo”, è un po’ post-datato; nel senso che ci crede ancora forse è fin troppo ottimista nella visione delle cose.

Già l’articolo di Julius ci mostra come solo nel sottobosco del mondo di Instagram ci sia del “marcio” fatto di compravendite, di scambi, di “like” non reali e sinceri.
Chi lavora nel mondo dei Social o del Digital sa perfettamente poi come funzionino queste cose e quali siano le mosse da evitare per non fare figuracce ricorrendo a mezzi e mezzucci (vedi la compravendita di like e followers) che nonostante si dica da anni di non fare, ancora oggi tornano fuori ciclicamente con casi di “sputtanamento” [termine tecnico].

Ma restando ancora in quella sottile linea tra il personale ed il professionale, dell’utilizzo dei social o di internet in generale, LA VERITÀ quale può essere?
Quecompetitor-instagramlla che ho usato come immagine per questo post?
Vedere 2 mani che si stringono fraternamente quando stanno, invece, per darsele di santa ragione?
Sorrisi, “cieli immensi e immenso amore” (citazioni Battistiane) in fermo immagine quando invece magari le cose vanno a scatafascio?

Io stesso ne ho pubblicata una, fatta alla Stazione Centrale di Milano, una settimana dopo averla scattata e conoscenti, dopo pochi minuti la pubblicazione, mi hanno contattato chiedendo “Ma parti? Ma arrivi? Ma che ci fai in stazione?” convinti che fosse stata fatta lì e in quel momento.
E personalmente non mi sono posto il problema di fare qualcosa che possa essere di “VITA VERA” o meno.
Mi ero solo dimenticato di pubblicarla, e quando l’ho ritrovata ho pensato che fosse ancora simpatica e da condividere.
Quindi avrei “mentito”?

Anche un #stazionecentrale di #milano, la #bluescreenofdeath

Una foto pubblicata da @shonel_g in data:

Si, sto estremizzando un caso che sarà successo a migliaia persone, di pubblicare “post datato” (foto o pensieri o articoli), ma è solo per dire che tutta questa faccenda del preoccuparsi di mettere “LA VITA VERA” dentro o fuori da internet non è altro che una BOIATA COLOSSALE!

Perché in fondo, ma chissenefrega!

Tutti mentono, più o meno sinceramente.
Tutti fingono di essere o fare qualcosa per “compiacere” il proprio pubblico, e anche quando ci diciamo “sto facendo quello che mi pare e non mi frega degli altri”, stiamo artefacendo un piccolo pezzo della “vita vera” per metterla in pasto alla gente e magari avere quel paio di Like in più che non ci dispiacciono mai.

Perché altrimenti, che ci fregherebbe di mostrarlo ad un pubblico variegato come quello di internet?

Non basterebbe mandarla a 2 o 3 amici sul sistema di messaggistica personale?

Forse potreste pensare che questo post non abbia alcunché di Social o tecnico/pratico sull’uso dei Social, ma alla fine, se ci pensate bene, è un dato di fatto che quando siete li a pensare a cosa volete comunicare ad un cliente per attirarlo verso quel brand che state gestendo, non fate nulla di diverso da quello che applicate per voi stessi nel vostro piccolo “personal branding” (visto che piace l’uso di termini tecnici) anche della vostra stessa vita privata.
Perché alla fine non riuscite più a scindere quello che è il pubblico dal privato, nelle metodologie di posting.
Fateci caso, mentre postate qualcosa dicendo “questo mi piace”, dentro di voi una vocina starà dicendo “questo potrebbe piacere alla gente e portarmi visibilità”.

Ergo, LA VITA VERA LA PIEGHIAMO AL NOSTRO VOLER APPARRIRE SU INTERNET.

PS: Mettiamo le mani avanti, visto che so già che molti staranno gridando alla “boiata colossale”, che:
A) o li ho punti sul vivo, perché staranno dicendo “io non sono così” e mentono (a se stessi) sapendo di mentire
B) o effettivamente non lo sono, e anche se ogni tanto pubblicano qualcosa, lo fanno più per “collezionare” –in cloud—le foto più belle che hanno.
C) o semplicemente saranno sul loro bel piedistallo del “io so tutto, io so migliore” e quindi tutto quello che dicono le persone fuori dalla loro “cerchia della fiducia” è sbagliato. 😀

PPS: Un paio di foto le ho prese dal post di Julius perchè si prestavano anche qui.

About the author

Shonel

Mi occupo da tempo di Digital, Web & Social Media Marketing e docente di quest'ultimo per conto di HTML.IT

Porto il tutto avanti con la mia attività di consulenza: Shonel Consulting.

Articolista, Recensore di software & Hardware e quando serve presenzio a qualche evento...

Ma non solo:

Istruttore di nuoto, appassionato di Cinema, Serie TV, Tecnologia e Musica.

Ultimamente mi hanno anche chiesto di organizzare degli eventi...

Powered by themekiller.com